Guida all’app

Risoluzione dei problemi dell’app

I messaggi dell’app ArchiviOnline per Windows, macOS e Linux, perché compaiono e cosa fare, uno per uno.

Aggiornato il 2 novembre 2026

Per ogni problema: cosa vedi, perché succede, cosa fare. Se non risolvi, prepara le informazioni descritte in Informazioni per l’assistenza e rivolgiti all’amministratore del tuo archivio o all’assistenza di HostingPerTe.it.

In generale ArchiviOnline non cancella mai i file del computer per un problema di accesso o di abilitazione: quando si ferma, i file restano dove sono.

Non riesco ad accedere

MessaggioCosa fare
“Indirizzo non valido. Esempio: https://comune.archivionline.it”Scrivi l’indirizzo completo del tuo archivio, quello che usi nel browser.
“L’indirizzo deve iniziare con https://”ArchiviOnline accetta solo connessioni sicure: usa https://.
“Archivio non raggiungibile. Controlla l’indirizzo e la connessione a Internet.”Controlla che l’indirizzo sia giusto aprendolo nel browser e che Internet funzioni. Se il browser apre l’archivio ma il programma no, vedi Proxy e certificati.
“Email o password non corrette.”Controlla email e password (maiuscole, tastiera). Se non la ricordi, Password dimenticata? apre la pagina per reimpostarla.
“Il certificato di sicurezza dell’archivio non è valido: connessione rifiutata.”Vedi Proxy e certificati. Non è possibile ignorare l’errore: è una protezione.
“Il portachiavi del sistema non è disponibile: l’accesso non può essere salvato in modo sicuro.”Sul Mac apri Accesso Portachiavi e controlla che il portachiavi “login” sia sbloccato; su Windows riavvia il computer; su Linux segui il riquadro in Stato, che offre Crea portachiavi o Sblocca (vedi Installare l’app su Linux). Se persiste, chiama l’assistenza.

Verifica in due passaggi (2FA)

  • “Codice di verifica non corretto.”: inserisci il codice di 6 cifre attuale dell’app di autenticazione (cambia ogni 30 secondi). Se i codici sono sempre sbagliati, controlla che data e ora del telefono siano automatiche.
  • “La verifica è scaduta: ripeti l’accesso.”: è passato troppo tempo tra password e codice. Torna Indietro e accedi di nuovo.
  • Non ho il telefono: scegli Usa un codice di recupero e inserisci uno dei codici di recupero salvati quando hai attivato la verifica (ogni codice vale una volta sola).
  • Non ho né telefono né codici: solo l’amministratore del tuo archivio può aiutarti a reimpostare la verifica in due passaggi.

“Aggiornamento necessario” / versione troppo vecchia

Messaggi: “Questa versione di ArchiviOnline è troppo vecchia…”, “Serve almeno la versione …; questa è la …”.

Il tuo archivio richiede una versione più recente del programma. Se compare Installa e riavvia, premilo. Altrimenti premi Scarica l’ultima versione (apre la pagina Download) e installala sopra quella attuale: impostazioni, accesso e file restano.

“Account non abilitato”

Messaggio: “Il tuo account non è abilitato alla sincronizzazione. Rivolgiti all’amministratore del tuo archivio.”

La sincronizzazione con il programma va attivata dall’amministratore del tuo archivio (dal sito, non dal programma). Quando l’ha fatto, premi Riprova. I file sul computer non sono stati toccati.

“Computer scollegato” (dispositivo revocato)

Messaggio: “Questo computer è stato scollegato dal tuo archivio. Accedi di nuovo per riprendere.”

Il computer è stato scollegato dal sito (da te o dall’amministratore, per esempio dopo uno smarrimento). L’accesso salvato è stato cancellato e la sincronizzazione si è fermata; i file sul computer non sono stati toccati. Se è tutto in regola, premi Accedi di nuovo: la sincronizzazione riprende senza riscaricare tutto.

“Sessione scaduta”

Messaggio: “La sessione è scaduta. Accedi di nuovo per riprendere.”

Succede per esempio dopo un cambio di password o se il computer è rimasto spento a lungo. Premi Accedi di nuovo.

Spazio esaurito

Messaggi: “Spazio esaurito: i caricamenti sono in pausa”, “Spazio esaurito sull’archivio: i caricamenti sono in pausa.”

I file nuovi o modificati non vengono caricati finché non c’è spazio; gli scaricamenti continuano e nulla viene cancellato. Libera spazio nell’archivio (svuota il cestino dell’archivio, elimina file che non servono) o chiedi più spazio all’amministratore. I caricamenti ripartono da soli.

File rifiutato dall’antivirus

Messaggio: ”… è stato rifiutato dall’antivirus. Non viene sincronizzato; la copia sul computer non è stata toccata.”

L’antivirus dell’archivio ha considerato il file pericoloso. Il file resta sul tuo computer ma non va nell’archivio. Fai controllare il file dal tuo antivirus. Se pensi che sia un errore, chiedi all’assistenza. Se modifichi il file, verrà ricontrollato.

Se un file è “in verifica antivirus”, aspetta: verrà scaricato appena disponibile.

Nomi non validi o uguali

MessaggioCosa fare
”… non può essere sincronizzato su questo computer: contiene il carattere non consentito …” (o “è un nome riservato dal sistema”, “termina con un punto o uno spazio”, “il nome è troppo lungo”, “il percorso è troppo lungo”)Il file è nell’archivio ma il tuo computer non accetta quel nome. Rinominalo dal sito dell’archivio; poi arriva da solo. Per i percorsi troppo lunghi su Windows accorcia i nomi delle cartelle o scegli una cartella sincronizzata più vicina alla radice del disco.
”… esiste già ”…”, che su questo computer è lo stesso nome”Nell’archivio ci sono due elementi che differiscono solo per maiuscole/minuscole (o per accenti scritti in modo diverso). Sul computer ne arriva uno solo: rinomina l’altro dal sito.
“Problema con …: Nome non accettato dall’archivio.”L’archivio non accetta quel nome: rinomina il file sul computer.
“Problema con …: Esiste già un elemento con questo nome.”Nell’archivio c’è già un elemento con quel nome nella stessa cartella: rinomina il file sul computer.

Copie in conflitto

Se trovi file con “(copia in conflitto di …)” nel nome, lo stesso file è stato modificato contemporaneamente sul computer e nell’archivio (o da due persone). Nessuna versione è andata persa: il file con il nome originale ha la versione dell’archivio, la copia ha la tua. Confrontale, tieni quella giusta (eventualmente copia le modifiche dall’una all’altra) e cancella la copia.

Per evitarle: chiudi i documenti quando hai finito e non modificare lo stesso file da due computer mentre uno dei due è scollegato.

Cancellazioni o modifiche trattenute

Messaggi: “In attesa della tua conferma”, “Alcune modifiche aspettano la tua conferma.”

Più di 50 elementi sono stati cancellati o modificati in pochi minuti: ArchiviOnline li trattiene finché non decidi. Premi Rivedi, controlla l’elenco e scegli Conferma o Non confermare. Il resto della sincronizzazione continua nel frattempo.

Se non sei stato tu (per esempio i file sono diventati illeggibili o hanno un’estensione strana), non confermare, scollega il computer dalla rete e chiama subito l’assistenza: può essere un virus. Le versioni precedenti dei file restano nell’archivio.

Se hai scelto Non confermare sulle modifiche, i file modificati restano solo sul computer finché non li cambi di nuovo.

La sincronizzazione è ferma

  1. Guarda lo stato nella finestra (icona → Apri ArchiviOnline).
  2. “Sincronizzazione in pausa”: premi Riprendi.
  3. “Non connesso: riproverò automaticamente”: controlla la connessione; riprova da solo.
  4. “Archivio in manutenzione: riproverò più tardi”: non devi fare nulla.
  5. “Cartella non raggiungibile”: la cartella sincronizzata è su un disco scollegato o è stata spostata o rinominata. Ricollega il disco e premi Riprova, oppure Scegli un’altra cartella. Nulla viene cancellato nell’archivio.
  6. “Sincronizzazione non attiva” o “La sincronizzazione non è partita”: esci (icona → Esci) e riapri ArchiviOnline.
  7. Un file preciso non si aggiorna e compare ”… è aperto in un altro programma: riproverò più tardi.”: chiudi il file nel programma che lo usa.
  8. Prova Sincronizza ora. Se il problema resta, chiama l’assistenza.

Se ArchiviOnline non parte da solo all’accensione: Impostazioni → Avvia all’accensione del computer. Su Windows controlla anche Gestione attività → App di avvio; sul Mac Impostazioni di sistema → Generali → Elementi login; su Linux il file ~/.config/autostart/ArchiviOnline.desktop.

Proxy e certificati

ArchiviOnline verifica sempre il certificato di sicurezza dell’archivio con i certificati attendibili del sistema (Windows, Mac o Linux), come il browser.

  • Rete aziendale con ispezione del traffico (il firewall sostituisce i certificati): il certificato aziendale deve essere installato tra quelli attendibili del sistema (normalmente lo fa il reparto informatico). Se il browser apre l’archivio senza avvisi, il certificato di solito è a posto.
  • Proxy: ArchiviOnline usa le impostazioni proxy del sistema, le stesse del browser: su Windows quelle di Impostazioni → Rete e Internet → Proxy (rilevamento automatico, script di configurazione, proxy manuale con le eccezioni); sul Mac quelle di Impostazioni di sistema → Rete → Dettagli → Proxy. Se il sistema non ha un proxy, o le sue impostazioni non sono utilizzabili, usa le variabili d’ambiente HTTPS_PROXY (o ALL_PROXY, HTTP_PROXY, con eccezioni in NO_PROXY), altrimenti si collega direttamente. Su Linux l’app legge solo queste variabili, non le impostazioni proxy di GNOME o KDE: se il proxy è impostato solo lì, usa il proxy manuale nelle Impostazioni. Vedi sotto i casi non supportati.
  • Data e ora del computer sbagliate possono far sembrare non valido un certificato: impostale in automatico.
  • Wi-Fi pubblici con pagina di accesso: apri prima una pagina nel browser e completa l’accesso alla rete.

Proxy non supportati (per il reparto informatico)

Questi casi si presentano all’utente come “Archivio non raggiungibile…” all’accesso oppure “Non connesso: riproverò automaticamente” durante la sincronizzazione (o, per l’ispezione del traffico, “Il certificato di sicurezza dell’archivio non è valido…”), anche se il browser apre l’archivio. Nel log del programma la riga dell’errore lo distingue (proxy_auth_required, tls: …, proxy per …: …).

CasoCosa succedeCosa fare
Proxy che chiede autenticazione (NTLM, Kerberos/Negotiate, o Basic con nome e password richiesti dal proxy, risposta 407)Il programma non sa autenticarsi verso il proxy con l’account di Windows o del Mac: la connessione viene rifiutata dal proxy.Aggiungere l’indirizzo dell’archivio (es. *.archivionline.it) alle eccezioni del proxy o allo script PAC (DIRECT), oppure consentire l’uscita senza autenticazione verso quel dominio. Solo per Basic: impostare per l’utente HTTPS_PROXY=http://utente:password@proxy:porta (la password resta in chiaro nelle variabili d’ambiente: sconsigliato).
Proxy o firewall che ispeziona TLS con un certificato aziendale non installato nel sistema“Il certificato di sicurezza dell’archivio non è valido”. Il programma non permette di ignorarlo.Installare il certificato radice aziendale tra quelli attendibili del sistema (archivio “Autorità di certificazione radice attendibili” di Windows, Portachiavi “Sistema” del Mac), oppure escludere il dominio dell’archivio dall’ispezione.
Script PAC che usa funzioni particolari o non standard, o che non si riesce a scaricare entro 10 secondiIl programma registra l’errore nel log e prova le variabili d’ambiente, poi la connessione diretta.Verificare lo script (deve restituire PROXY host:porta o DIRECT per l’archivio); in alternativa impostare HTTPS_PROXY per l’utente.
Proxy SOCKSNon supportato: la voce viene saltata.Usare un proxy HTTP per l’archivio, oppure la connessione diretta.
Variabili d’ambiente impostate ma il sistema ha già un proxyVince l’impostazione del sistema: le variabili valgono solo se il sistema non ha un proxy o non è utilizzabile.Correggere le impostazioni di sistema (per esempio aggiungendo l’eccezione per l’archivio).

Quando un proxy dell’elenco non risponde, il programma passa al successivo indicato dallo script PAC (per esempio PROXY a:8080; PROXY b:8080; DIRECT); se nessuno risponde, ricontrolla le impostazioni dopo un minuto, per esempio quando il portatile passa dall’ufficio a casa.

In ogni caso il proxy non indebolisce la sicurezza: il certificato dell’archivio viene verificato attraverso il proxy esattamente come senza.

Su Linux: l’app non parte o l’icona non compare

  • L’AppImage non parte (con il doppio clic non succede nulla, oppure dal Terminale compare “Cannot mount AppImage, please check your FUSE setup”): manca FUSE. Installa il pacchetto fuse3 (sudo apt install fuse3, sudo dnf install fuse3 o sudo zypper install fuse3).
  • Non vedi l’icona in alto: su GNOME serve l’estensione AppIndicator and KStatusNotifierItem Support; dopo averla installata esci dalla sessione e rientra. Intanto l’app funziona dalla finestra.
  • Le modifiche arrivano con un minuto di ritardo e Stato mostra un comando: la cartella ha moltissime sottocartelle. Nessuna modifica va persa; chi amministra il computer può alzare il limite con il comando indicato.

I dettagli sono in Installare l’app su Linux.

Il computer avvisa che il programma non è verificato

Vedi Come installare ArchiviOnline: fino a quando i certificati di firma non saranno disponibili, Windows e macOS mostrano un avviso all’installazione.