Modulo Email e PEC

Email e PEC, insieme ai documenti

Colleghi una casella di posta (IMAP, PEC, Gmail, Google Workspace e Microsoft 365) e ArchiviOnline.it ne copia i messaggi nell’archivio, con gli allegati e, per le PEC, con le ricevute. La casella resta com’è: continui a usare la posta come sempre.

Come funziona

  1. 01

    Colleghi la casella

    Basta il server IMAP della casella; per i principali gestori di PEC i dati del server sono già compilati. Si collegano anche le caselle Gmail, Google Workspace e Microsoft 365: autorizzi il collegamento dalla pagina di Google o di Microsoft, senza dare la password della casella.

  2. 02

    Scegli cosa archiviare

    Le cartelle della casella da leggere (Posta in arrivo, Posta inviata, sottocartelle) e la data da cui partire. I messaggi più vecchi li aggiungi quando vuoi, uno alla volta, senza doppioni.

  3. 03

    L’archivio fa il resto

    Controlla la casella ogni pochi minuti (di partenza ogni 15) e copia i messaggi nuovi; c’è anche il pulsante «Controlla ora».

Cosa ottieni

  • La casella non cambia

    Nessun messaggio viene cancellato, spostato o segnato come letto: l’archivio legge e copia, nient’altro.

  • Messaggio completo o solo allegati

    Per le email ordinarie scegli tra «Messaggio completo con allegati» (il messaggio originale .eml più gli allegati) e «Solo allegati». Le PEC si archiviano sempre complete.

  • Le ricevute PEC al loro posto

    Ogni PEC si salva con la busta del gestore. Le ricevute di accettazione e di consegna si collegano da sole al messaggio, che mostra lo stato: Accettata, Consegnata o Errore di consegna.

  • In cartelle ordinate

    I messaggi vanno nella cartella che scegli, nei tuoi file o in uno spazio di lavoro: una sottocartella per messaggio, con data e oggetto, e dentro il messaggio e gli allegati. Le ricevute in «Ricevute PEC».

  • Li ritrovi subito

    Consulti la posta archiviata per casella e cartella e cerchi per oggetto e mittente. Con la ricerca nel contenuto trovi anche le parole dentro gli allegati.

  • Protetti come i documenti

    Ogni file passa dall’antivirus e la password della casella è salvata cifrata. I messaggi contano nello spazio dell’archivio.

Conservazione e blocco legale

I messaggi archiviati sono file come gli altri: nelle versioni Aziendale e PA puoi applicare le regole di conservazione e il blocco legale, per esempio durante una controversia.

Non è conservazione a norma: per quella serve un conservatore qualificato.

Nella Pubblica Amministrazione

Con il modulo Protocollo una PEC archiviata diventa una registrazione di protocollo già compilata, e le registrazioni in uscita partono dalla PEC dell’ente, con le ricevute collegate.

Chi lo attiva

Account Armada
Il modulo lo aggiunge al piano il fornitore, su richiesta del cliente, e ne fissa i limiti generali.
Amministratore dell’organizzazione
Decide se ognuno collega le proprie caselle o se lo fa solo l’amministratore, collega la PEC ufficiale e la assegna a uno spazio di lavoro, regola limiti e frequenza, e può spegnere il modulo. Non vede i messaggi delle caselle personali degli utenti.
Utente
Collega le proprie caselle, se l’organizzazione lo consente.

In quali versioni c’è

Tutte le funzionalità
Personale
Modulo, se compreso nel piano
Aziendale
Modulo del piano, con le caselle dell’organizzazione
Pubblica Amministrazione
Modulo del piano, con le caselle dell’organizzazione e il collegamento con il Protocollo

Cosa non fa, detto chiaramente

  • Non è un programma di posta: non invia email né PEC (nella PA le invia solo il Protocollo).
  • Non libera spazio nella casella: i messaggi restano anche sul server di posta.
  • Conserva la firma del gestore PEC, ma non la verifica.
  • Il testo delle email non è indicizzato: si cerca per oggetto e mittente.
  • Non è conservazione a norma.

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